Controlla subito il tuo cassetto: alcune 100 lire valgono una fortuna immediata

Tutti in casa potrebbero avere una fortuna senza nemmeno saperlo. Vecchi oggetti dimenticati, cimeli di famiglia, gioielli ma anche vecchie monete, come ad esempio le vecchie lire non più in circolazione. Molti nostalgici potrebbero averle conservate ma, riprendendole, si potrebbe scoprire che valgono molti soldi. In particolare ci sono alcune monete da 100 lire che possono valere una vera fortuna.

Riposte in qualche cassetto o scatolone in soffitta o in garage, alcuni vecchi esemplari possono far guadagnare un bel gruzzoletto. Tuttavia, non bisogna farsi prendere dall’euforia perché non tutte le monete valgono molti soldi. Infatti è necessario che abbiano alcune caratteristiche e peculiarità che rendono le monete rare rispetto alle altre.

Prima di capire dunque quali sono gli esemplari di monete da 100 lire che valgono più soldi, è bene scoprire quali sono le caratteristiche che rendono delle monete uniche e rare, appetibili cioè ai collezionisti che spenderebbero molto denaro per aggiudicarsele. Ecco dunque tutto ciò che c’è da sapere su questi oggetti così preziosi.

Le caratteristiche che rendono rare le monete

Non tutte le monete sono rare. Infatti, per capire quali sono le monete da 100 lire che possono valere una fortuna, è necessario che abbiano alcune caratteristiche. La prima è la tiratura limitata, vale a dire che queste monete devono essere state emesse in piccole quantità e circolate molto raramente.

La seconda fa riferimento invece all’immagine che recano sulle facce. Infatti, se ci sono errori di conio, scritte bizzarre, immagini particolari rispetto agli altri esemplari dello stesso valore, allora la moneta è rara. Infine, un’altra caratteristica che rende una moneta rara è la sua condizione, vale a dire il suo aspetto.

Se è ben tenuta, allora varrà di più. Si dice che le monete più rare e che valgono di più sono quelle tenute in condizioni “fior di conio”, vale a dire come se fossero state appena coniate, quindi in perfette condizioni. Con queste caratteristiche specifiche una moneta da 100 lire o di qualsiasi altro valore può valere davvero una fortuna.

Le monete da 100 lire che possono valere una fortuna

Come visto le monete, per valere una fortuna, devono avere alcune caratteristiche. A questo punto si possono elencare gli esemplari che valgono molti soldi. La prima moneta da 100 lire che può valere una fortuna è quella del 1955, che può far guadagnare fino a 1200 euro, specie se tenuta in buone condizioni.

La 100 lire Minerva, che reca sul dritto la testa di Italia coronata di alloro e sul verso invece Dea Minerva con una lancia in mano, può valere un bel po’ di soldi purché si tratti di quella PROVA del 1954. In condizioni fior di conio può valere fino a 3000 euro.

Meno preziose le 100 lire del 1956 che sono abbastanza comuni ma che, in condizioni fior di conio, possono far guadagnare 250 euro; 300 euro è invece il valore della 100 lire del 1957. Discorso diverso invece per la nuova moneta della 100 lire con la Dea Minerva coniata nel 1958, di cui circolarono 25.640.000 esemplari.

Quanto vale la 100 lire del 1958?

Come visto ci sono alcune 100 lire che possono valere di più di altre. Quelle comuni possono far guadagnare alcune centinaia di euro, ma quelle più rare invece possono valere una fortuna. Un esempio è la 100 lire del 1958, di cui vennero messi in circolazione 25.640.000 esemplari in totale.

In condizioni fior di conio può valere fino a 550 euro mentre in condizioni peggiori può valere all’incirca 50 euro. Se circolata e in cattivo stato, invece, purtroppo non vale molto ma si può comunque conservare come cimelio antico. Quanto invece alle 100 lire Minerva di piccole dimensioni, coniata dal 1990 al 1992, può valere circa 2 euro.

Valgono 25 euro le 100 lire piccole del 1990 con il 99 della data chiuso e 15 euro quelle del 1991 con il 99 della data chiuso. Insomma, queste monete da 100 lire possono valere alcune decine o centinaia di euro. A inficiare sul loro valore sono la tiratura limitata o meno e le condizioni in cui si trovano.

Conclusione

Avere delle monete vecchie in casa può essere una fortuna perché ce ne sono alcune che valgono diverse centinaia di euro. Fra queste sicuramente rientrano le vecchie lire, specie le 100 lire. Alcuni esemplari possono valere centinaia o migliaia di euro ma molto dipende da alcune loro caratteristiche e peculiarità.

Infatti devono essere a tiratura limitata, presentare qualche particolarità o errore di conio e trovarsi in buono stato di conservazione. Quelle “fior di conio” valgono di più in assoluto perché sono tenute in ottime condizioni e non hanno circolato come tutte le altre monete che valgono quindi solo pochi spiccioli.

Lascia un commento