Canna fumaria ostruita? Scopri il metodo rapido per risolvere subito il problema

La canna fumaria ha una funzione importante perché incanala fumi e gas di combustione di stufe, camini e caldaie al di fuori dell’abitazione. La pulizia della canna fumaria è fondamentale per una serie di motivi. E’ un’azione che previene incendi, intossicazione da monossido di carbonio e garantisce un uso corretto del camino.

Come capire se la canna fumaria è ostruita

Con l’utilizzo, la canna fumaria diventa un vero e proprio deposito di fuliggine, foglie, catrame, nidi di uccelli e altri materiali che impediscono o limitano la fuoriuscita di fumi e gas dalla casa. Una canna fumaria ostruita può pregiudicare l’efficienza del camino, nonché costituire seri rischi per la salute.

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Esistono alcuni segnali che indicano che la canna fumaria è ostruita, per cui bisogna individuarli per agire prontamente al fine di evitare serie conseguenze. Uno di questi segnali può essere quello di avvertire il fumo nella stanza, mentre dovrebbe essere espulso all’esterno. Inoltre, se il fumo fa fatica ad uscire significa che c’è una difficoltà nel tiraggio del camino, quindi bisogna pulire la canna fumaria.

In caso di ostruzione, potresti vedere accumuli di fuliggine o creosoto, una sostanza infiammabile che si produce nel corso della combustione. Ciò è dovuto al fatto che il fumo non riesce a fuoriuscire nel modo corretto e bisogna provvedere per evitare incendi. Un altro segnale che evidenzia una canna fumaria ostruita riguarda il sistema di combustione, nello specifico potresti incontrare difficoltà nell’accensione del camino.

Come pulire la canna fumaria ostruita

Hai deciso di pulire la canna fumaria con un metodo fai da te? Prima di tutto, assicurati che il camino sia del tutto freddo e stendi teli sul pavimento e sulle superfici vicine. Dovrai fare uso di guanti e mascherina per proteggerti dalla fuliggine e dalla polvere. Puoi scegliere di effettuare la pulizia dal basso o dall’alto, quest’ultimo metodo può essere maggiormente consigliato per rimuovere depositi di creosoto.

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Se ha scelto la pulizia dall’alto, dovrai raggiungere il tetto e spingere lo scovolo all’interno della canna fumaria con energia. Fai in modo di raggiungere ogni angolo della superficie interna. Prosegui quest’operazione estendendo il manico dello scovolo in base all’altezza della canna fumaria e rimuovi tutti i residui visibili.

In seguito, raccogli i residui di fuliggine e creosoto con l’aiuto di una paletta o di un aspiracenere. Esegui un’accurata verifica dopo aver effettuato la pulizia, controlla bene se la canna fumaria è ancora ostruita e analizza anche il tiraggio del camino. Eventuali problemi nel tiraggio o presenza di fumo indicano che la pulizia va ripetuta.

La frequenza di pulizia della canna fumaria

La pulizia della canna fumaria è un’operazione che si deve effettuare con una certa frequenza per assicurare un corretto tiraggio del camino, prevenendo quindi il rischio di incendi. Al fine di garantire la sicurezza di chi vive in casa, dunque, occorre pulire la canna fumaria almeno una volta all’anno.

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Questa rappresenta una regola generale, ma se vuoi conoscere la frequenza di pulizia della canna fumaria nel tuo caso specifico, tieni presente che dovrai farlo in base all’utilizzo del camino o della stufa. Dato che l’impianto sarà utilizzato specialmente durante l’inverno, potresti effettuare la pulizia prima dell’arrivo del freddo.

Se usi spesso il camino o la stufa, sarebbe consigliabile procedere con la pulizia della canna fumaria ogni sei mesi. Inoltre, non sottovalutare segnali come la presenza di fumo che resta nella stanza o un forte odore che arriva dal camino. In entrambi i casi, ci sono problemi di tiraggio che non vanno assolutamente ignorati, per cui effettua subito la pulizia.

Procedere con la pulizia fai da te o rivolgersi ad un professionista?

Per pulire la canna fumaria da solo hai bisogno di prodotti specifici, come detersivi chimici e spazzole metalliche. Inoltre, come abbiamo visto, dovrai indossare guanti e mascherina per evitare la fuliggine e la polvere. Una buona ventilazione è fondamentale quando effettui la pulizia della canna fumaria. Ricorda che esistono appositi detergenti realizzati per sciogliere fuliggine e catrame.

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In alcuni casi è preferibile rivolgersi ad un professionista, ossia uno spazzacamino esperto. Infatti, è consigliabile contattare uno spazzacamino se la canna fumaria non viene pulita da diverso tempo oppure se pensi che ci siano eccessivi residui di creosoto. Queste sono eventualità che richiedono l’intervento di un professionista per questioni di sicurezza e per migliorare l’efficienza dell’impianto.

La pulizia della canna fumaria non è sufficiente, è necessaria anche la manutenzione. Occorre far eseguire la manutenzione da un tecnico qualificato. Essa si effettua se ci sono problemi strutturali nella canna fumaria, crepe o segni di usura. La manutenzione consiste principalmente nel controllare le guarnizioni, le giunture e i materiali di costruzione.

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