Da mango impossibile a frutti dolcissimi sul balcone: il metodo che non conoscevi

Il sogno di molti amanti del mondo della coltivazione è quello di poter coltivare un frutto esotico, ma a causa del poco spazio vorrebbero farlo direttamente sul balcone senza però sapere come. Per quanto possa sembrare impossibile, in realtà esiste un metodo per coltivare il mango sul balcone, sfruttando quella che è la vostra passione per il giardinaggio e il clima del nostro Paese.

Sono moltissime le persone che hanno questo sogno ma che purtroppo si sono presto scoraggiate, poiché pensano che per coltivare un frutto come il mango sia necessario avere delle condizioni tropicali perfette. Ma esistono delle tecniche che permettono di coltivare questo frutto dolcissimo direttamente sul balcone di casa vostra, così da creare un angolo tropicale.

Se quindi vi sentite pronti e avete deciso di provarci abbandonando la negatività, sappiate che all’interno di questo articolo vi spiegheremo come ottenere dei frutti dolcissimi direttamente sul balcone. Non dovrete fare altro che essere pazienti e soprattutto attenti, seguendo la guida che potrete trovare all’interno dei paragrafi che potrete trovare appena sotto.

Passi principali: il vaso, il terreno e il clima

Prima di tutto è necessario scegliere il vaso adatto, ed essendo che il mango ha bisogno di spazio ed un buon drenaggio, consigliamo di rimediare un vaso di almeno 50 cm di diametro. Questo perché se utilizzate un vaso troppo piccolo, potreste causare una sorta di limitazione in quello che è lo sviluppo delle radici, e ciò andrebbe a compromettere la sua salute.

Mentre riguardo al terreno, vi consigliamo di scegliere un terriccio leggero, che possa avere un buon drenaggio e arricchito con del compost. Un terriccio pesante può causare una ritenuta d’acqua troppo eccessiva e ciò causerebbe il marciume delle radici. In questo caso anche un vaso ottimo nel drenaggio può fare una grande differenza.

Riguardo al clima, vogliamo sottolineare che il mango ama il calore, per questo è molto importante che il vaso venga posizionato in un luogo esporto alla luce possibile a suo oppure ovest. Durante i periodi freddi vi consigliamo di spostare il vaso in un luogo fortemente riparato, così da evitare che la pianta vada a soffrire in maniera troppo importante. La temperatura migliore è quella che si aggira tra i 20 e i 30 gradi.

Passi successivi: cure e irrigazione

Il mango è una di quelle piante che richiede delle cure molto attente e soprattutto regolari durante la giornata, Tra queste, bisogna sottolineare l’importante di una irrigazione calibrata che varia in base alle stagioni. Per esempio, in estate, la piante richiede una quantità di acqua molto maggiore, mentre durante i periodi più freddi la quantità di acqua è assolutamente da ridurre.

Un ottimo metodo che potete utilizzare per verificare il momento in cui irrigare è quello che prevede il controllo del terreno. Se notate che il terreno è asciutto sotto la superficie, è bene che venga irrigato in maniera importante. Consigliamo sempre di non esagerare con l’irrigazione, perché se si va a creare un ristagno le radici potrebbero risentirne in maniera importante.

Un consiglio che ci teniamo assolutamente a darvi riguardo l’irrigazione e che è particolarmente amato da questa pianta, è la nebulizzazione occasionale delle foglie. Questo metodo è ottimo se utilizzato durante i periodi più caldi, poiché permette di mantenere il tasso di umidità particolarmente equilibrato senza causare la formazione di ristagni.

Passi finali: potatura, gestione della crescita e produzione dei frutti

Una volta che avrete compreso al meglio come posizionare ed irrigare la pianta, sarà ormai tempo di ammirare il vostro mango crescere. Ovviamente durante la crescita si vanno a creare anche dei rami secchi e danneggiati, ed è per questo motivo che è molto importante effettuare la potatura, così facendo potrete ottenere una forma della pianta molto più armoniosa e sana, che va ad assecondare la formazione dei frutti.

Non dovrete fare altro che tagliare i rami appena sopra le gemme, così facendo andrete a stimolare quella che è la crescita della pianta, e inoltre utilizzando degli attrezzi sterilizzati è possibile prevenire delle possibili infezioni e malattie. Una potatura annuale vi darà la possibilità di mantenere la pianta molto più sana e rigogliosa, perfetta per la crescita dei frutti.

Ovviamente è molto importante avere pazienza poiché i primi frutti del mango possono spuntare dopo 3-6 anni. Nonostante questo, con la crescita del primo frutto potrete avere la soddisfazione di poter assaporare dei frutti nati dalla vostra passione. Assicuratevi di raccogliere i vari frutti quando sono maturi, così da evitare che possano rovinarsi.

Riassunto e conclusione

La coltivazione del mango sul vostro balcone può certamente sembrarvi molto complicato, ma con l’applicazione del giusto metodo, potete farcela senza alcun problema. Dall’attenta scelta del seme sino alle cure quotidiane, è importante seguire ogni passaggio in modo che possiate avvicinarvi a quello che è il giardinaggio tropicale, senza avere delle spiacevoli sorprese.

Se non eravate a conoscenza del metodo che vi abbiamo riportato all’interno dei paragrafi precedenti, sappiate che potete trasformare il vostro balcone in un vero e proprio angolo tropicale. Riuscirete a far crescere questa pianta esotica ottenendo dei frutti particolarmente dolci, riuscendo a vivere un’esperienza unica, che vi renderà particolarmente fieri delle vostre capacità.

Lascia un commento